Roma, conosciuta anche con gli appellativi di Caput Mundi e Città Eterna, è la capitale della
Repubblica Italiana, nonché il capoluogo della Regione Lazio e della Provincia di Roma. Con i suoi
oltre 2.700.000 abitanti è il comune più popoloso e più esteso d’Italia; ha un’area metropolitana che
conta una popolazione stimata di circa 3.700.000 abitanti. Ospita al suo interno l’enclave della Città
del Vaticano, il cuore della cristianità cattolica.
 
Sintesi storica
 
Le prime tracce archeologiche nella zona in cui oggi sorge la città di Roma risalgono al XIV secolo
a.C., mentre i primi insediamenti sul Colle Palatino e nelle aree circostanti risalgono al X secolo
a.C. Secondo la leggenda, Roma è stata fondata il 21 Aprile del 753 a.C. da Romolo. Da allora 
 
Roma ha ricoperto un ruolo fondamentale in Italia e in Europa nel corso  della sua storia quasi tri-
millenaria. Dalla sua nascita, la città ha continuato a crescere fino a superare il milione di abitanti in
età imperiale.
 
Dopo la caduta dell’Impero, Roma perse prestigio ed iniziò a spopolarsi, finché ampie aree
all’interno delle mura che prima erano densamente abitate rimasero praticamente disabitate. Dal II
secolo la città divenne sede del Papato e, nel VIII secolo, capitale dello Stato della Chiesa.
 
Nel XIV secolo, con il Rinascimento, ricominciò la crescita della città, che divenne un centro
culturale di importanza europea.
 
In seguito all’Unità d’Italia, nel 1871 Roma divenne la capitale del Regno d’Italia e, dal 1946, della
Repubblica Italiana.
 
La città oggi
 
Nel corso della sua lunga storia, la città di Roma ha visto tre principali periodi di sviluppo ai quali è
seguita una notevole crescita urbanistica.
 
Durante l’età romana la città era la capitale dell’Impero e in essa confluivano tutte le ricchezze
provenienti da ogni parte dell’Impero. A tale periodo risalgono tutti i monumenti più antichi e
famosi della città: il Colosseo, il Foro Romano, il Pantheon, gli Acquedotti, ecc.
 
Al periodo medievale appartengono moltissime delle costruzioni che hanno dato origine a quella
intricata rete di piccole strade che formano la maggior parte del centro storico.
 
Dopo la caduta dell’Impero e il Medioevo iniziò il Rinascimento, un’epoca durante la quale tutti i
più grandi artisti d’Europa vennero chiamati a Roma dai papi per costruire chiese, fontane, piazze e
ponti. A tale periodo appartengono monumenti meravigliosi e amatissimi dai turisti come la
Basilica di San Pietro, Piazza di Spagna, Fontana di Trevi.
 
Infine, con la nascita del Regno d’Italia, Roma divenne la capitale del Paese finalmente unificato;
da allora cominciò la sua urbanizzazione moderna, che continua ancora oggi.
 
In tale periodo è degna di nota la parentesi della dittatura fascista (1922­1945), durante la quale 
furono costruite diverse aree in stile razionalista: la città universitaria della Sapienza, il quartiere
dell’EUR e gli impianti sportivi del Foro Italico.
 
Il centro storico della città, vera e propria miniera di testimonianze di più di 2.800 anni di storia, è
stato inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e fa della città una tra le mete
turistiche più frequentate al mondo. La maggior parte del centro storico si trova in quell’area
delimitata dalle antiche mura che l’imperatore Marco Aurelio fece costruire tra il 270 ed il 273 d.C.
a difesa della città.
 
La città è suddivisa in trentacinque quartieri; il primo quartiere coincide con il centro storico ed è
ulteriormente suddiviso in ventidue aree dette rioni, tra i quali ad esempio Trastevere, Testaccio e
Monti.
Grazie al continuo flusso di turisti, il centro della città è sempre affollato; i punti di ritrovo più
comuni, soprattutto per i giovani, sono il quartiere di San Lorenzo (vicino all’Università La
Sapienza), Campo de’ Fiori e Trastevere (in pieno centro, traboccanti di pub e ristoranti), Ostiense e
Testaccio (vicino all’Università di Roma Tre).